Puntata 1: Perché proprio il 25 marzo?

Sapevate che per secoli, in Toscana, il brindisi di Capodanno non si faceva l’ultima notte di dicembre? Il vero inizio dell’anno era il 25 marzo. Ma non era un capriccio: la scelta era profondamente simbolica. Cade infatti esattamente nove mesi prima del Natale. Rappresentava l’Incarnazione di Gesù, il momento in cui, secondo la fede cristiana, la salvezza entrava nel mondo. Ma c’è di più: il 25 marzo coincideva quasi perfettamente con l’equinozio di primavera, la vittoria della luce sulle tenebre e il risveglio della natura. Un ‘Capodanno della rinascita’ che univa sacro e profano sotto il sole della Toscana.

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