Tutte le cose belle finiscono, anche il Capodanno a marzo. Il ‘colpevole’? Il Granduca Francesco III di Lorena. Nel novembre 1749, stanco del caos amministrativo e desideroso di allineare la Toscana al resto d’Europa (che usava il calendario Gregoriano dal 1582), emise un decreto definitivo. Stabilì che dal 1° gennaio successivo, la Toscana avrebbe adottato lo ‘stile moderno’. Fu una rivoluzione burocratica che cancellò secoli di tradizioni locali, rendendo il 1749 l’ultimo anno ‘ab incarnatione’ della storia toscana.
